Piovono kiwi a pecorelle

Parole

Pensieri sparsi di un giorno quasi qualsiasi

È un giorno come gli altri, una domenica come le altre. Ma tutti ringraziano la mamma. Forse dovremmo pensarci un po’ più spesso a quanto queste mamme siano speciali. Quelle che sono chioccia, quelle che rompono le scatole, quelle che viziano, quelle che si disperano, quelle che hanno i loro problemi, quelle che sono iperallegre, quelle che sono in depressione, quelle equilibrate, quelle che fanno carriera, quelle che si occupano della casa, quelle che era il loro sogno, quelle che hanno sacrificato tante altre cose, quelle che sono supermamme, quelle che non ce la fanno, quelle troppo giovani e quelle ormai bisnonne. Perché essere mamma lo vedo è un gran lavoro, una gran frustrazione, una grande sfida, per tutta la vita. E noi figli non rendiamo le cose facili. Andiamo loro incontro e qualunque sia la loro scelta di vita, qualunque il loro sogno o la loro problematica abbracciamole e rendiamo le delusioni che puntualmente serviamo loro, un po’ meno amare. Perché alla fine non possiamo evitarlo, ma possiamo renderlo un po’ più dolce. Ogni giorno.

PS Auguri mamme!


Costellazione blu

IMG_5241 (2) © rs

“E siamo qui a parlar di niente”
Con i tuoi perché
E i miei ‘non so’

E siamo qui a guardare nel vuoto
Con gli occhi spenti
E senza cuore

E siamo qui senza un motivo
Con la speranza in bilico
E la sicurezza pure

E lei è tutta un perché
E i suoi occhi più vivi che mai
Ma lei vuole sapere cosa è bello
Non cosa ormai ci sta distruggendo

Mentre io mi chiedo se rispondere
‘Tutto’ oppure ‘niente’
La verità o la più bella fantasia
Sicura in questa costellazione
Di poter volare via da qui

Eka, 21.5.2012