Piovono kiwi a pecorelle

Kiwians 15

24/11/2015

Mi sento in un limbo.

Mi sento a metà tra due cose che voglio, e che si escludono a vicenda.
Non dover dire addio qui, ma riabbracciare dall’altra parte.

Mi sento in un limbo. Seguire il mio cuore che va in due direzioni diverse non è facile.

Mi sento in un limbo, ma non è così grave.
So cosa è più importante per me. Tra questo paese con quanto mi può dare che l’Europa non può, e quel paese che è casa mia e ho imparato a conoscere e amare in venticinque anni.
Capisco perfettamente tutta la gente che rimane qui. Sarebbe la cosa più naturale anche per me. Probabilmente più facile che riadattarmi a casa. Ma forse ho troppa paura. Paura di perdermi qualcosa di importante. O di rendermi la vita più facile.

Mi sento decisamente in un limbo. Ma è così che dev’essere. E alla fine uscirò da questo luogo a metà portandomi da una parte quello che ho dall’altra e anche di più.

Ultimamente mi sono resa conto di quanto io sia cinica, di quanto poco credo all’umiltà di quanto ci dicono. Non importa se si tratti degli affari di una multinazionale o di politica europea. Ingenua, ma cinica. Credo che da quando ho lasciato il mio continente e ho vissuto sulla mia pelle che esiste qualcosa di diverso, tante cose diverse, il mio cinismo si sia accentuato. Lo sono sempre stata: perdono, dimentico, lascio il dubbio.. Ma in fondo credo poco nell’umanità. Metto tutta la mia fiducia nelle persone, non so perché assolutamente non nell’umanità.

 

21/12/2015

La questione del giorno è: se piglio i fiori del tiglio e li pianto nell’acqua bollente, ne esce un tè di tiglio? La fragranza nell’aria passando da quel viale pieno di tigli era inconfondibilmente nostalgico. Ma forse la domanda del giorno è se io sappia ancora parlare italiano..

24/12/2015

Cicale solitarie si sono svegliate, i gelsomini sono tutti quasi scomparsi, ieri mi sono fatta un altro bagno nell’oceano, ultimo giorno oggi sola con la mia piccola kiwi. È la vigilia di natale oggi, e nonostante tutte le decorazioni, e i regali comprati, e le festività, e i lavoretti fatti… proprio non mi sento in clima natalizio.

Per l’ennesima volta mi hanno chiesto se sono francese. A quanto pare sembro francese. E il mio accento in inglese fino a quando non dico che parlo italiano e tedesco è francesce pure quello. Poi diventa tedesco… I misteri della vita!

Mai stata così tanto in cucina poi. Scandaloso :)

27/12/2015

Natale è passato, l’estate è arrivata. Speriamo che si stabilizzi, mentre la fine dell’anno è alle porte. Di nuovo.

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