Piovono kiwi a pecorelle

FAÌLTE..!

Musica, persone, natura, vita. Un piccolo spazio fatto di storie e di pensieri, immagini razionali e illogiche, sogni e opinioni, emozioni e riflessioni. Non esitate a lasciare una critica, un’idea o un saluto. Buona navigazione, e spero a presto :) Benvenuti!

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Eco Spunto 4 – Compra locale

#EcoSpunto 4

Compra locale.

Prodotti locali semplicemente inquinano di meno. Perché in qualche modo se arrivano da lontano devono venire trasportati, e se è cibo pure refrigerati.

Ah, e sosterresti pure i produttori locali e la comunità, oltre a probabilmente avere più trasparenza del processo. Grandioso, no?!

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Eco Spunto 3 – Compra e vendi di seconda mano

#EcoSpunto 3

Compra di seconda mano. Rivendi o regala invece di buttare via.

Non c’è molto da dire qui: la produzione va con la domanda. Se meno persone comprano un prodotto, la produzione diminuirà, saranno creati meno rifiuti, e aria, acqua e suolo saranno meno inquinati per via della produzione.

Spesso negozi di seconda mano hanno ottimi prodotti in ottima condizione, e forse pure con un fantastico prezzo. Online si possono trovare privati che vendono quello che non usano più (o magari non hanno mai usato). E al supermercato spesso si possono trovare inserzioni. Facile trovare se si vuole.

Vestiti, mobili, stoviglie, giochi, automobili, equipaggiamento vario, strumenti musicali, … dai prima un’occhiata se lo trovi di seconda mano. E regala una seconda vita anche alle tue cose, qualcuno ne sarà davvero grato :)

Eco Spunto 2 – Via con quegli imballaggi!

#EcoSpunto2

Scegli prodotti con meno o senza confezione, ed evita imballaggi di plastica.

Hai mai pensato a cosa finisce nel tuo cestino? Perlopiù sono confezioni, e la maggiorparte di cibo. Hai mai pensato a dove finiscono i tuoi rifiuti? Vengono o bruciati (inquinando l’aria), o finiscono in una discarica (inquinando il terreno e i fiumi). Le confezioni devono anche venir create, e il processo è molto probabilmente inquinante anche questo. Per ridurre la quantità di rifiuti puoi scegliere i prodotti che compri. Alcuni suggerimenti:

  • Compra in grande. Più è grande l’imballaggio, meno ce n’è per la quantità di prodotto all’interno. Ma fai attenzione a non dover poi buttare cibo per questo.
  • Evita plastica. Cerca di trovare la stessa cosa con un imballaggio di cartone o vetro, è molto meno inquinante che plastica e lo puoi riciclare.
  • Evita confezioni individuali. Lo so, stai pensando a quel buonissimo snack che è il tuo preferito e lo trovi solo in confezioni indivividuali, vero? Prova a comprarlo ogni seconda volta che vorresti, hai già dimezzato la quantità di rifiuti! O forse persino ogni terza volta?
  • Compra ricariche. Sapone liquido o inchiostro, il volume di confezione diminuisce notevolmente.
  • Riempi ed evita imballaggio. Ci sono cose che puoi andare e riempire nella tua confezione personale. Anche quel caffe take away nella tua tazza che porti ogni volta. Ci sono negozi dove puoi riempire ogni cosa.
  • Usa la tua borsa per frutta e verdura. Frutta e verdura possono essere messe nella tua borsa alla fine della spesa) o in certi casi durante la spesa. Evita quegli inutili sacchetti per la verdura.

Eco Spunto 1 – Sacchetti di plastica

È il primo giorno dell’anno, e cosa c’è di meglio che far partire una nuova serie di post?! Esatto, mooolte cose. :) Ma lo faccio comunque.

Qualcuno avrà notato in questo blog quella pagina in costruzione da anni, su consigli ecologici. Be’, ho deciso di rinunciarci, e cominciare qualcosa di nuovo. Nessuno vuole una spatafiata di cose, lista interminabile di consigli che diventano un noioso romanzo. Ma forse un piccolo input ogni tot, be’ l’impatto è maggiore. E parliamoci chiaro, comprare i prodotti biologici, naturali, molta gente non se lo può permettere. Perciò ecco, un piccolo consiglio al giorno che è semplice, accessibile e spesso aiuta anche a risparmiare denaro, non solo a salvare il nostro pianeta, questa è l’idea.

E giusto perché ci siamo, ogni vostra azione conta, per piccola e insignificante che sembri. È proprio quello che cambia il tutto. :) Se anche una sola persona che legge questi post cambia una qualche abitudine, sarebbe già grandioso.

Promesso, i prossimi post saranno solo gli spunti, niente intro ;)

 

#EcoSpunto1

Riusa i sacchetti di plastica, se puoi usa sacchetti e borsa di stoffa e altro materiale sostenibile.

Tema attuale in molte parti del mondo. Tutti quei sacchetti di plastica usa e getta, un sacco di petrolio, un sacco di plastica che tra 400 anni saranno ancora lì da qualche parte o che emettono sostanze nocive quando bruciati. Portali con te quando torni al supermercato, mercato o fare shopping. Averne sempre uno o due vuoti in borsa o macchina non cambia molto per te. Ovvio, se hai borse e sacchetti di altro materiale, molto meglio, spesso li si trovano a uno o due dollari/franchi/euro, o pure gratuitamente in giro ad eventi. Usateli per far la spesa. E dite di no quando cercano di rifilarvi l’ennesimo sacchetto che non vi serve. Semplice. L’impatto è enorme!

L’ultimo giorno dell’anno

È l’ultimo giorno dell’anno. È quando di solito la gente guarda indietro nel tempo, e si rende conto di cosa si sia raggiunto. Non so che fine abbiano fatto gli ultimi 12 mesi, ero così intenta a trovare un po’ di stabilità e compilare burocrazie varie, inoltrare una richiesta di visto, registrarmi all’ambasciata, traslocare, cercare lavoro, cercare lavoro di nuovo, inoltrare un’altra richiesta di visto e vivere giorno per giorno, avere soddisfazioni lavorative, creare nuove amicizie che ripartono per chissà dove, esplorare posti mozzafiato. Faccio fatica a realizzare un altro anno sia passato. Un altro anno lontano da casa, così veloce e sfuggente. I bimbi crescono, la vita va avanti, e io non ho idea di cosa stia succedendo. L’altro giorno facebook mi ha ricordato un post di questo blog di due anni fa, quando nel limbo in cui ero sapevo che il mio posto era a casa. Ora sono di nuovo qui, interessante come le cose cambino, come i tentativi di autoconvincerci non sempre funzionino. Casa manca, tutto questo tempo lontano so che mi sto perdendo qualcosa, ma ora, o per ora, il mio posto è in questa nuova vita. A capire quanto sia difficile emigrare, e perché ne valga la pena, perché la gente continua a lottare per questo diritto.

Sono sicura che anche tra chi è a casa, il tempo passi troppo in fretta, tra mille affanni e mille impegni, nella quotidianità di una vita sempre uguale e sempre diversa. Auguro a tutti quanti un anno di soddisfazioni, di pause, di decolli, di avventure, di relax :) Auguro a tutti quanti che riusciate a vivere la vita, e a non lasciare che la vita vivi voi.

I bambini che ti salvano la giornata

Passi ore, giorni, mesi a disperarti per quanta plastica ci sia in giro. Per tutti i sacchetti di plastica che cercano di rifilarti al supermercato, e per tutti quelli che la gente semplicemente accetta (e butta via). Ti disperi a guardare le strade pulite, e tutti i rifiuti fuori strada come quell’immagine di chi pulisce la stanza piantando tutto sotto il tappeto o letto per un apparente pulizia.

Poi a lavoro una bimba di sette anni viene da te, e ti chiede se dopo merenda per favore può avere un sacchetto per raccogliere i rifiuti dal parcogiochi. L’ha già fatto, ti rassicura. Ti salva la giornata, e pensi che allora le speranze ci sono ancora. Anche se, in realtà, ti ha chiesto un sacchetto di plastica. Ma come puoi lamentarti a questo punto?

Altro giorno, altra bambina di otto anni, al parcogiochi. L’altalena le ha dato un pizzicotto. Mi pare giusto chiederle se l’altalena sia viva, e in questo caso quale sia il suo nome (altalena), e quale il suo genere (in inglese è “it”, non ha un genere). La risposta ovvia: è un transgender. Ma non senti malizia, e allora non puoi fare a meno che ridere. E si passa ad altri discorsi. Nuova generazione.

Stalker senza volerlo

Mi sono resa conto l’altro giorno, che WhatsApp è il nuovo facebook. E non hai nemmeno bisogno di andare di pagina in pagina, di profilo in profilo. Basta andare nella schermata contatti, dare un’occhiata alle foto profilo, e immediatamente sai quali vecchi amici si sono sposati, quali amiche hanno avuto un bambino. E se vai a guardare gli stati, be’, sai poi anche chi è sempre in giro da qualche parte per il mondo, e chi si annoia e va alla ricerca di foto. Non c’è nemmeno bisogno di aver avuto contatti con queste persone negli ultimi anni. Manco se volessi stalkerare qualcuno potrei sapere di più…